Settembre, è il momento di ripartire: come rimettere in movimento il corpo dopo l’estate
- 9 ore fa
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Settembre rappresenta per molti un nuovo inizio. Si torna al lavoro, riprendono gli impegni quotidiani e, dopo un periodo in cui ritmi e abitudini sono cambiati, è anche il momento ideale per riportare l’attenzione sul proprio corpo.
La ripresa, però, non dovrebbe significare passare improvvisamente dalle vacanze a molte ore trascorse seduti davanti a una scrivania.
Quando il corpo torna alla vita sedentaria
La sedentarietà prolungata può favorire rigidità e fastidi, soprattutto se viene associata a posture mantenute a lungo e a una scarsa attività fisica.
Le zone che più frequentemente ne risentono sono il tratto cervicale, le spalle e la regione lombare. Il problema, infatti, non è necessariamente trovare una fantomatica “postura perfetta”, quanto rimanere per molte ore nella stessa posizione senza concedere al corpo la possibilità di muoversi.
Il movimento rappresenta uno degli strumenti più importanti per mantenere mobilità, forza e capacità di adattamento.
Ginnastica posturale: non soltanto quando compare il dolore
Uno degli errori più comuni è aspettare di avere mal di schiena o cervicalgia prima di iniziare a occuparsi della propria condizione fisica.
Un percorso di ginnastica posturale può invece essere utilizzato anche in ottica preventiva e di mantenimento, con esercizi scelti in funzione delle caratteristiche individuali.
Il lavoro può comprendere:
mobilità del bacino e della colonna;
esercizi per il tratto dorsale e cervicale;
allungamento delle strutture che tendono maggiormente a irrigidirsi;
rinforzo della muscolatura necessaria al controllo del tronco;
mobilità delle spalle;
esercizi di respirazione e controllo corporeo.
L'obiettivo non è costringere il corpo in una posizione rigida considerata “corretta”, ma renderlo più mobile, forte e capace di affrontare le attività della giornata.
Ripartire gradualmente
Dopo un periodo di minore attività, anche l'allenamento deve essere progressivo. Cercare di recuperare tutto nelle prime settimane può significare sottoporre muscoli e articolazioni a un carico per il quale non sono ancora preparati.
Meglio partire dalla propria situazione attuale, recuperare mobilità e controllo e aumentare gradualmente intensità e difficoltà.
Settembre può quindi diventare il mese nel quale non soltanto si riprende il lavoro, ma si riprende soprattutto a muoversi.
Una valutazione iniziale permette di individuare eventuali limitazioni e di programmare un percorso di ginnastica posturale e rimessa in forma costruito sulle esigenze della singola persona.




































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