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IL DIAFRAMMA


Parleremo di un muscolo molto importante per il nostro organismo, il diaframma. Dal suo malessere possono dipendere diversi problemi fisici a volte attribuiti ad altre cause.

Andiamo per ordine e incominciamo a descrivere anatomicamente questa struttura ed a collocarla all'interno del nostro corpo.

Divide il torace dalla cavità addominale, ha forma di cupola e l’emi cupola dx è più alta di quella sinistra per far spazio al fegato. Ha rapporti diretti con il cuore e i polmoni in alto e con fegato, stomaco e milza in basso. L’apice della volta è formato da un legamento denominato frenico, da qui partono tre distinte lamine i cui fasci carnosi laterali si inseriscono sulle coste mentre da quelli centrali o posteriori si originano fasci carnosi che si inseriscono sulle vertebre lombari L1, L2, L3, con il pilastro destro che si prosegue anche su L3-L4. Questo per quel che riguarda le sue origini ed inserzioni.

Essendo un muscolo che ricopre il pavimento toracico sono presenti dei formai che permettono alle vene, alle arterie e ai fasci nervosi di attraversarlo.

Quali sono le sue funzioni?

La principale è quella respiratoria, è universalmente conosciuto che è il re dei muscolo respiratori, quello che fa circa l’80% del lavoro. Con la sua contrazione abbassa la cavità toracica e assieme al lavoro dei muscoli intercostali, permette l’elevazione delle coste ampliando la cavità polmonare e permettendo così di inalare l’aria necessaria.

La respirazione è importante per ‘ossigenazione dei tessuti, per il bilanciamento dell’organismo, per lo smaltimento delle tossine e dell’anidride carbonica. Quindi è evidente che da sola questa funzione darebbe al muscolo diaframmatico una grande centralità nell’operare. Ma oltre a questa funzione svolge altre ed importanti attività.

La sua esatta funzionalità aiuta una corretta mobilità dello stomaco, una peristasi intestinale e una spremitura del fegato che garantisce il ricircolo del sangue. Anche la circolazione linfatica trae molti benefici dal lavoro costante e corretto di questo muscolo, infatti la vicinanza della cisterna del Pecquet e la sua stimolazione permette una migliore circolazione della linfa con un maggiore smaltimento delle tossine.

Lo stato d’animo spesso influisce sul nostro modo di respirare, ansia e stress possono irrigidire la muscolatura diaframmatica, con conseguenze sul benessere generale.

Anche la nostra postura può beneficiare dal suo corretto funzionamento. Spesso è proprio una forte rigidità diaframmatica la causa scatenate di molti dolori muscolari e articolari a carico della colonna. Quando si parla di core stability ci si sofferma sulla tonicità del comparto muscolare addominale senza prendere in considerazione l’importanza di un diaframma decontratto.

Maggiori problemi possono essere a carico del tratto lombare a causa dell’integrazione stretta fra diaframma e muscolo grande psoas e per le inserzioni della lamina centrale che si uniscono alle vertebre lombari. Spesso un dorso ipercifotico è anche conseguenza di un diaframma contratto così come la sua rigidità può portare ad una respirazione toracica con conseguente tensione del trapezio.

Abbiamo così descritto un muscolo molto importante per il benessere generale del nostro corpo a cui spesso non si dà la giusta importanza.

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