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PERCHE' I COLPI D'ARIA BLOCCANO IL COLLO?


La primavera e l’estate sono le stagioni dove è più facile subire i danni di un colpo d’aria. Fra le sintomatologie più comuni vi sono rossore agli occhi, fastidi all'orecchio e dolori alla muscolatura, particolarmente a quelli del collo. Il torcicollo dovuto al finestrino abbassato, l’aria condizionata o quello spiffero causato da una finestra aperta, generano spesso spasmi muscolari che provocano delle cervicalgie, con tutti i sintomi che ne derivano, nausea mal di testa o sensazione di sbandamento.

PERHE’ ACCADE CIO’?

Il motivo di questo problema va ricercato nell'abbassamento improvviso e temporaneo della temperatura corporea. Il nostro corpo lavora ha 37° circa, se in una data parte la temperatura si abbassa, la muscolatura deve contrarsi per creare le condizioni affinché il temperatura corporea ritorno stabile. Pensate a quando avete molto freddo in inverno, cosa succede? Iniziate a tremare, il tremore non è altro che un rimedio che il nostro organismo attua per tentare di riportare la temperatura a livello di omeostasi. In piccolo quello che accade al nostro collo quando è sottoposto ad un colpo d’aria è il medesimo. Se si tratta di muscoli rilassati e ‘sani’ questo meccanismo non crea nessun problema, quando invece siamo di fronte ad una muscolatura contratta queste micro contrazioni generano delle contratture e dei sintomi di dolore.

PREVENIRE I COLPI D’ARIA

Sicuramente prestare attenzione a non trovarsi in situazioni di rischio se si è già dei soggetti che soffrono di cervicalgia. Ma la prevenzione migliore è quella di curare la postura, fare esercizi di mobilità e potenziamento della muscolatura, questo permette di sopportare meglio gli sbalzi di temperatura. Quindi la ginnastica è senza dubbio la ‘migliore cura per i colpi d’aria

COME CURARLI

Se la prevenzione è la miglior cura, quando la muscolatura si blocca cosa bisogna fare? Mantenere al caldo la zona colpita può aiutare a non peggiorare la situazione. L’effetto del caldo aiuta a rilassare i tessuti e quindi a contribuire al miglioramento della situazione. Affidarsi alle mani esperte di un massaggiatore che possa intervenire per allentare le tensioni ed iniziare un percorso di mobilizzazioni è sicuramente la scelta migliore, se poi aggiungiamo anche un piano di stretching allora i colpi d’aria non faranno più paura.

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